21 Gennaio 2026
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La Cvx di Reggio Calabria ha una nova coordinatrice

DI IDA NUCERA

Quale narrazione può esprimere compiutamente un’esperienza di comunità che si avvia alla conclusione? Un tempo di servizio intensamente lungo può celare un rischio, oppure, svela un’opportunità?

L’elezione del coordinatore della Comunità di Vita Cristiana di Reggio Calabria è alle porte, mentre si scrivono le ultime battute di questo articolo dalle tante domande.

Domenica 26 ottobre è giorno di ritiro, Rosalia Falzea, insieme al gruppo di servizio che ha collaborato per sei anni, consegna il mandato ricevuto. Un insieme di forti sentimenti, commozione e gratitudine si intrecciano, insieme a una marea di ricordi. Rosalia, infatti, nel ringraziamento conclusivo, ci ha permesso di ritornare passo passo al Cammino fatto insieme, frutto di sogni, desideri e discernimento.

Cinzia Nicosia Cvx Reggio Calabria
Cinzia Nicosia nuova coordinatrice della Cvx Reggio Calabria

Una gioia condivisa insieme a tante difficoltà

Ci ha riportato alla gioia condivisa insieme, come alla sofferenza per le perdite di coloro che non ci sono più. Alle difficoltà affrontate con il Coronavirus, che ci ha costretti in una dimensione angusta, virtuale e complessa.

Le scelte apostoliche di questi anni, l’ambulatorio chiuso per la pandemia e le difficoltà per riaprirlo, solo adesso quasi completamente superate.

“I membri del Gruppo di servizio, recita lo Statuto di Comunità, sono scelti dal Coordinatore d’intesa con il Padre assistente tra coloro che all’interno della Comunità vivono con profondità l’impegno permanente in qualunque ambito della vita comunitaria…”.

Da questa angolazione, il focus della narrazione

Il nostro gruppo formato da Rosalia, padre Sergio, Claudio, Pinella, Uccia, Peppe, Cinzia e Ida, è rimasto in servizio un po’ più del previsto. Sei anni fa, con la nuova coordinatrice, tacitamente non si è rinnovato. Al termine del mandato di Rosalia, il suo rinnovo, ci ha visti ancora a collaborare insieme.

Questo tempo lungo e complesso, ci ha trasformati profondamente. Diversi, a volte, in difficoltà per la responsabilità del compito da svolgere, certe altre, in disaccordo su scelte, per opinioni differenti, storia personale, carattere.

La Messa per il cambio di testimone alla guida della Cvx Reggio Calabria

L’appartenenza alla Cvx e soprattutto la Grazia ci ha lavorati

Inizialmente, abbiamo fatto resistenza, si sono aperte ferite e incomprensioni. Abbiamo vissuto tutta la difficoltà del dimenticarsi di sé per servire gli altri. Piano, abbiamo scoperto il tesoro umano e spirituale dell’altro. L’amicizia nel servizio, il dialogo fiducioso hanno aperto possibilità inimmaginabili. Un bene impareggiabile, che rende l’esperienza nella sua anomalia temporale, unica.

Di recente, ci ha permesso di cogliere alcune criticità o elementi, nello Statuto di Gamberale del 1994, che andavano rivisti insieme all’assemblea tutta. La Comunità lo ha riletto insieme, lavorando in piccoli gruppi, per giungere, prima dell’elezione del nuovo coordinatore, ad alcune modifiche, come la durata dello stesso non più in carica tre anni rieleggibili, ipotesi realizzatasi sempre negli ultimi decenni e rivelatrice di criticità, ma quattro soltanto.

Diversi gli stati d’animo

Che un’esperienza così importante volga al termine, provoca diversi stati d’animo. La consegniamo nelle mani del Signore, insieme alla consapevolezza che il dono del servizio ricevuto dalla Comunità va restituito. Ci ha resi “servi inutili”, nell’accezione più vera, che non è l’inutilità che genera sgomento e perdita di senso, bensì quella che vede l’aggettivo “utile” preceduto dall’alfa privativo.

“Servi senza utile”, senza tornaconto, gratuitamente

Ci siamo presi cura, abbiamo avuto a cuore la vita della Comunità. L’abbiamo fatto incontrandoci ogni 15 giorni per sognare, programmare, concretizzare, verificare il cammino di comunità, attraverso la formazione, la preghiera, l’apostolato e tanto altro.

L’attenzione, la cura hanno creato un forte collante tra di noi. Punto di forza e insieme di debolezza, anch’essa da consegnare. Chiedendo scusa se a volte si è sbagliato. Non è semplice discernere, non perdere l’equilibrio, non generare un cammino a due velocità. Farsi lievito che si perde nella pasta.

Non è scontato che ciò si realizzi

Qualcosa nella comunicazione e nella comunione possono involontariamente saltare. Resta ancora un’ultima domanda: della crescita umana e spirituale, del tesoro acquisito nel servire insieme, come farne dono, come tradurre un’esperienza forte, in cammino con tracce da condividere?

Tornando a quell’alfa privativa: essere senza utile, fiduciosi che la risposta arriverà senza alcun calcolo, senza aspettarsi nulla in cambio. Intanto ringraziamo il Signore per Rosalia e per la nuova coordinatrice, appena eletta, Cinzia Nicosia, da diversi decenni membro di Comunità, che di recente ha vissuto una importante esperienza come delegato al JSN e che, con Rosalia, si porgono reciprocamente il testimone.

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