Le nuove sfide delle Cvx in Europa

Prime impressioni fra nuove forme di apostolato e gruppi di condivisione internazionali in seno alle Cvx in Europa.

A CURA DI ELEONORA MILAZZO*

La comunità è la nostra rete di salvataggio, tanto per gli aspetti materiali quanto per la nostra vita spirituale. La riscoperta della dimensione comunitaria delle Cvx in Europa è ancora più importante in questo tempo di prova, perché ci permette di aprire gli occhi su problemi condivisi e soluzioni da sperimentare insieme.

Queste le conclusioni dell’incontro degli Eurolink tenutosi a inizio maggio in modalità virtuale a cui ho partecipato in qualità di nuova Eurolink per la Cvx Italia.

Il servizio a cui siamo chiamati come Eurolink è quello di fare da punto di contatto tra le nostre comunità nazionali e l’Euroteam, condividendo informazioni riguardo ad attività e bisogni comuni.

Questo servizio mi permette di sperimentare in prima persona il dono di una comunità che va oltre i confini nazionali. Accettando questo incarico, come Eurolink ci impegniamo a contribuire a diffondere questo senso di comunità attraverso la condivisione di progetti, iniziative e informazioni di interesse comune.

Il tema centrale dell’incontro di preghiera e di condivisione dello scorso maggio è stata la reazione alla pandemia e il nuovo inizio all’allentarsi delle misure di isolamento.

La pandemia è stata per molti di noi un momento di trasformazione. Ci ha messi alla prova in molti aspetti della nostra vita quotidiana e di relazione, ma ci ha anche spinti ad aprirci a nuovi modi di vivere la comunità. Tra Eurolink ci siamo dunque confrontati su cosa fare dopo, quando, passata l’emergenza, scopriremo una nuova normalità.

Come possiamo mantenere e rafforzare i legami di comunità nel nuovo contesto in cui viviamo, con le limitazioni e le opportunità che questo comporta?

Cosa dobbiamo cambiare? Come dobbiamo vivere questo momento storico? Come possiamo aprire i nostri cuori al discernimento e all’azione concreta come Cvx e «essere protagonisti di questo cambiamento», come l’Esecutivo Mondiale ha scritto nel bollettino Projects 174?

Per rispondere a queste domande abbiamo innanzitutto condiviso le esperienze delle nostre comunità nazionali. Abbiamo parlato di come esse abbiano dovuto affrontare prove simili. Specialmente rispetto alla continuità delle relazioni e alla sofferenza dell’isolamento. Abbiamo anche scoperto che le nostre comunità sono state la nostra rete di salvataggio, ci hanno aiutati a rafforzare la nostra fede e a scoprire la presenza di Dio nella realtà intorno a noi.

La seconda questione che ci siamo posti è quella di come vivere l’apostolato in forme nuove.

Abbiamo condiviso la necessità di mettere in pratica quanto abbiamo imparato da questa esperienza, avviando il discernimento nelle nostre comunità su come usare questo tempo di apparente stallo per proseguire il nostro cammino.

Non dobbiamo mettere in pausa le nostre vite e il nostro apostolato in attesa del ritorno alla normalità, ma vivere il presente e continuare a costruire unità tra noi. Il discernimento deve quindi portarci a ripensare con creatività il servizio, l’apostolato e la vita di comunità.

L’incontro degli Eurolink ha quindi raccolto la sfida di come possiamo interpretare e trasformare il nuovo contesto in cui viviamo alla luce della spiritualità ignaziana per affrontare le sfide personali e sociali. Tanto nelle nostre comunità nazionali quanto a livello europeo.

Questi propositi si sono già tradotti in alcune attività concrete. Ad esempio la partecipazione all’Eucarestia online celebrata da Padre Sintobin S.I. in occasione della giornata mondiale Cvx, l’istituzione di gruppi di condivisione europei in quattro lingue (che contano al momento 40 partecipanti), la preparazione di un campo internazionale per giovani della Cvx in Spagna nell’estate 2021, e il prossimo incontro degli Eurolink a Varsavia a maggio 2021.

Il proseguimento del progetto europeo At the Frontiers di cui la Cvx Italia è organizzatrice ci vede coinvolti in prima persona in questo percorso.

A seguito della decisione di sospendere i campi estivi, abbiamo avviato un processo di discernimento tra gli organizzatori della Cvx Italia e con l’Euroteam per progettare attività di sensibilizzazione, occasioni di preghiera, formazione e condivisione tra volontari che avranno luogo nei prossimi mesi.

*Eurolink per la Cvx Italia
Cvx Roma e Cxv Oxford

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